Viaggiare con bambini piccoli in aereo: cosa sapere

volare con neonati

Quando si diventa genitori si tende a limitare i primi spostamenti per le vacanze. I primi viaggi con neonati e toddlers (in inglese il termine viene indicato per indicare un bimbo che da poco ha iniziato a camminare) mettono tendenzialmente in apprensione i neo-genitori. Si teme di non saper gestire spostamenti importanti e, magari, di infastidire gli altri viaggiatori durante crisi ed episodi di stanchezza dei piccoli.

Ma se sei arrivato su questo articolo è perché nel fondo del tuo cuore vuoi partire o, magari, devi verso una destinazione raggiungibile con l’aereo. In questo articolo troverai tanti consigli utili per viaggiare con i tuoi bambini piccoli in aereo. Risponderò alle tante domande che mi avete fatto su Instagram e spiegherò i trucchetti che metto in atto quando volo con Ludovico.

battesimo del volo
Ludovico pronto per il suo primo volo, a 16 mesi

A QUANTI MESI PUO’ VOLARE UN NEONATO?

Parto con la domanda che più spesso mi viene posta. L’unico vero vincolo è che i neonati fino a 7 giorni di vita possono viaggiare solo previa presentazione di un certificato medico che attesti l’idoneità del piccolo a viaggiare. In assenza di patologie particolari, l’età (o meglio dire i giorni/mesi) che il bambino deve avere varia da compagnia aerea. Per esempio, con Ryanair puoi viaggiare da quando il neonato ha 8 giorni di vita mentre con Easyjet da 14 giorni.

Detto questo, consiglio sempre di consultare il pediatra che ha ben chiara la situazione del piccolo. Ci tengo a precisare che volare non porta rischi connessi all’altitudine (come accade in montagna) quindi non metterai in nessun modo a rischio la salute del tuo bambino.

Il consiglio più sincero che mi sento di dare a un neo genitore è quelli di volare per la prima volta con il proprio bimbo quando si sente pronto. Noi abbiamo fatto il primo viaggio in aereo quando Ludovico aveva 16 mesi e abbiamo scelto Parigi come meta, in un periodo super magico: Natale. Non ci siamo sentiti di prendere un volo aereo prima quindi, genitore che leggi, segui il tuo istinto. La tua tranquillità renderà il viaggio sicuramente piacevole. Con Lucrezia, la secondogenita, è stato diverso. Consci della prima esperienza (positivissima), abbiamo fatto il battesimo dell’aria al suo ottavo mese. Verifica sul sito della compagni aerea con cui voli se è possibile ricevere per il tuo bimbo un attestato che certifica la sua prima esperienza come passeggero. Sarà il comandante in persona a firmarlo. Avrai un meraviglioso ricordo da mostrare al tuo bimbo quando sarà grande.

Se è il primo volo del tuo bimbo, sali sull’aeromobile dalla scaletta anteriore e chiedi alle hostess di mostrargli la cabina di pilotaggio e i piloti. Saranno lieti di farlo prima della partenza del volo. Vedrai che luccichio negli occhi del tuo bambino!

DOVE ANDARE PER IL PRIMO VIAGGIO IN AEREO CON BAMBINI PICCOLI?

Ovunque, dipende da quanta voglia hai di osare. Ogni bimbo è diverso, solo tu conosci i limiti ed il temperamento del tuo bambino quindi non posso aiutarti. Nessuno sa come potrebbero reagire i bambini al primo volo quindi…finger crossed (dita incrociate). Se hai paura di reazioni negative prenota un volo a breve raggio, in modo che la prima esperienza di volo duri poco.

Mi raccomando, valuta il ciclo vaccinale del bimbo e, soprattutto, la situazione sanitaria a destinazione. Con un neonato mi sento di sconsigliare destinazioni dove siano richiesti o raccomandati particolari vaccini anche agli adulti (come in molti Stati africani). Non abbiate fretta genitori: il vostro bimbo crescerà e potrete portarlo ovunque con voi.

QUALE COMPAGNIA AEREA SCEGLIERE PER VIAGGIARE CON BAMBINI PICCOLI IN AEREO?

viaggiare con bambini piccoli in aereo

Tutte le compagnie aeree accettano bambini ma ce ne sono alcune migliori di altre. Per che cosa si distinguono? Per gli ottimi servizi kid-friendly, spesso gratuiti, per le famiglie.

Ad esempio Ryanair consente il trasporto gratuito di 2 attrezzature per bambino (e non è cosa da poco). Potresti quindi imbarcare un passeggino come anche un seggiolino per auto se, per esempio, noleggerai un veicolo a destinazione.

Per i voli a lungo raggio molte compagnie aeree offrono il servizio di culla, adatta per neonati sotti i 10 kg circa di peso. La culla va richiesta in anticipo rispetto alla data di partenza perché le culle sono limitate.

Molte compagnie aeree prevedono dei kit per bambini sui voli, principalmente quelli a lungo raggio. Per esempio quello di Ita Airways contiene:

– Mascherina per gli occhi 
– Spazzolino da denti e dentifricio
– Calzini antiscivolo 
– Cuffie 
– Game book
– Matite colorate  

Molto simile è il trattamento kid-friendly di Emirates dove in ogni toilette troverai il fasciatoio e ti verranno offerte prodotti di prima necessità per il cambio a bordo come creme lenitive, bavaglini e salviette. Molto simile è il comfort kit per i neonati di Air France. Su tutti i voli a lungo raggio viene offerto bavaglino, un peluche, un cucchiaino, un pannolino, salviettine e una crema idratante.

MA IL PASSEGGINO DOVE LO METTO?

In generale è consentito portare con sé un passeggino a titolo gratuito. Si può imbarcare nella stiva nell’aereo oppure portarlo oltre ai controlli di sicurezza e posizionarlo nelle cappelliere dell’aeromobile come se fosse un bagaglio a mano. Tendenzialmente, se le dimensioni del passeggino non superano i 115 cm totali (55x35x25) puoi portarlo con te a bordo. Quest’ultima opzione è molto comoda per chi viaggia con neonati e bambini piccoli e si vuole evitare di tenerli in braccio in attesa del volo. Considerato che i passeggini devono rispettare determinate misure per poter essere imbarcati e considerati alla stregua di un bagaglio a mano consiglio di consultare la sezione faq sul sito della compagnia aerea che utilizzerai.

Noi, per l’aereo e per i viaggi, abbiamo comprato un passeggino ultraleggero e imbarcabile in cabina. Non ti consiglio quello che ho acquistato io perché, in linea generale, non mi è piaciuto. Diverse mamme mi hanno invece consigliato invece il passeggino ultraleggero Sketch di Inglesina.

PRIORITA’ PER FAMIGLIE IN AEROPORTO E IN AEREO

Nella maggior parte degli aeroporti italiani, ma anche europei, c’è una priority lane per le famiglie ai controlli di sicurezza che ti fa evitare le lunghe file. Puoi usufruire di questo servizio, ad esempio, negli aeroporti di Bologna, Venezia, Linate e Malpensa. Noi l’abbiamo trovato anche a Malta. Ti consiglio di verificare sul sito ufficiale dell’aeroporto dal/sul quale volerai se il servizio è disponibile.

PUOI PORTARE CON TE L’ACQUA PER IL TUO BAMBINO OLTRE I CONTROLLI DI SICUREZZA

Ebbene sì, puoi evitare di buttare via la bottiglietta o svuotare la borraccia perché i bambini possono portare con sé anche più di 100ml di acqua e liquidi! Alcune compagnie fissano dei limiti, altri si affidano al buonsenso del genitore parlando di una quantità di liquidi giustificabile per il viaggio del bimbo. Per intenderci, non puoi portare con te una cassa d’acqua dichiarando che la userai per il viaggio del bambino (magari su un volo che dura 1 ora). E’ obbligatorio dichiarare la presenza del liquido al controllo di sicurezza dove potrebbero prendere un campione dell’acqua per analizzarla.

I BAMBINI IN AEREO PAGANO?

viaggiare con bambini piccoli in aereo

In linea di massima, i bambini sotto i due anni di età, definiti infant, non pagano il costo del biglietto pieno. Questo però se viaggiano in braccio a mamma e papà. In questo caso, una volta saliti a bordo, ti verrà consegnata una speciale cintura per il bambino che si aggancerà alla tua. Quando abbiamo viaggiato a Parigi con Air France abbiamo scelto quest’opzione e il biglietto di Ludovico è costato il 90% in meno. Se vuoi un posto solo per il tuo bimbo è possibile ma dovrai pagare la tariffa intera o comunque leggermente scontata rispetto a quella di un adulto.

A partire dai due anni di età e fino ai 12 le cose cambiano. Alcune compagnie aeree offrono sconti per le tariffe child. Per esempio l’Air France applica uno sconto del fino al 20% per i voli di breve raggio e fino al 33% per i voli di medio e lungo raggio. Ma per molte compagnie il costo del biglietto aereo di un bambino dai 2 ai 12 anni è uguale a quello di un adulto.

VIAGGIARE CON BAMBINI PICCOLI IN AEREO: QUALI DOCUMENTI SERVONO?

Tutti i neonati e i bambini hanno l’obbligo di viaggiare con un documento di riconoscimento valido, qualsiasi sia la destinazione.

Puoi richiedere la carta d’identità e/o il passaporto, rivolgendoti rispettivamente all’anagrafe del tuo Comune oppure alla Questura. La carta d’identità vale anche per i viaggi in Italia (voli, hotel etc.) quindi è imprescindibile. Può sembrare una cosa scontata ma mi sono confrontata con molti genitori che non avevano nessun documento d’identità del proprio bimbo.

Proprio per questo ho scritto questo articolo dedicato ai documenti necessari per viaggiare con i bambini. Sia la carta d’identità che il passaporto hanno una validità di 3 anni per i bambini da 0 a 36 mesi, e di 5 anni fino al raggiungimento della maggiore età.

Infine, non si tratta di una cosa obbligatoria ma secondo me è imprescindibile (quando si viaggia con bambini) stipulare un’assicurazione viaggio che ci tuteli in caso di annullamento, malattie, infortuni e mille peripezie che possono accadere. Noi abbiamo scelto una compagnia assicurativa specializzata in viaggi che si chiama Holins. Ti lascio il link dove puoi simulare gratuitamente la polizza che più fa al caso tuo e capirne il costo (usa il codice Familycation per usufruire di uno sconto di € 10 a testa).

PREPARARE I GENITORI E I BAMBINI AL VIAGGIO IN AEREO: SCONGIURARE LE PAURE CON UN KIT DI SOPRAVVIVENZA

viaggiare in aereo con bambini piccoli

La prima cosa da fare per prepararsi ad affrontare un cambiamento, in questo caso un viaggio, è quello di parlarne con i bambini. Questo, ovviamente, se i bimbi sono abbastanza grandi da riuscire a comprenderti. Raccontagli di questa nuova avventura e, vedrai, non vedrà l’ora di salire sull’aereo!

Viaggiare con bambini piccoli, che sia in aereo oppure no, non è mai facile. Quindi valuta l’opzione di partire con altre famiglie, amici oppure con i tuoi famigliari. Durante il nostro viaggio a Parigi, lo zio Andrea ci ha dato una gran mano ed è stato bellissimo scoprire la Ville Lumière in famiglia (non perderti la visita del Louvre: sì anche con bambini se leggi i miei consigli qui).

Ricordati di preparare un bagaglio a mano con un kit di sopravvivenza per bambini: vestiti di ricambio, pannolini, giochi, snack e, se il tuo bambino lo usa, il ciuccio. Durante le fasi di decollo o atterraggio, i bimbi possono subire fastidi alle orecchie, causati dal cambio di pressione. Se il tuo bambino non usa il ciuccio ma è allattato al seno, ti consiglio di farlo attaccare per qualche minuto. La suzione gli gioverà.

Per evitare fastidi alle orecchie nei bimbi più grandi puoi consigliargli di soffiare il naso. Anche bere piccoli sorsi o gustare una caramella può aiutare. Non preoccuparti se il tuo bambino piangerà per il fastidio alle orecchio. Io da piccola ne soffrivo molto ma ho comunque girato il mondo con i miei genitori. E ti assicuro che mi ricordo solo delle meravigliose esperienze e non del passeggero mal di orecchi.

COME INTRATTENERE I BAMBINI A BORDO

Per intrattenere i vostri piccoli portate con voi i loro giochi preferiti ma, ricorda. Evita di farglieli vedere per un paio di giorni prima della partenza. In questo modo avranno una voglia pazza di giocarci e rimarranno occupati per un po’. Unaltra buona idea potrebbe essere quella di acquistare un gioco in aeroporto. Il bimbo apprezzerà la novità. Sui voli a lungo raggio l’intrattenimento multimediale aiuterà sicuramente a combattere la noia e potrete scegliere tra film, giochi e musica.

Bene, ora sei pronto per viaggiare in aereo con i tuoi bambini piccoli. Anzi no, ti manca la valigia! Scarica gratuitamente la check list per non dimenticare nulla nella valigia del tuo neonato.

parigi con bambini piccoli

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