Benvenut* su familycation.it, il blog di viaggi che aiuta i genitori a organizzare le vacanze con i bambini. Io sono Deborah, mamma di due, instancabile viaggiatrice e consulente di viaggi su misura per famiglie. Oggi ti racconto della mia prima vacanza da mamma ma soprattutto di come hoorganizzato il viaggio traghetto per la Sardegna con bambini.
Quando ho iniziato a pensare alle vacanze estive, la Sardegna è stata subito in cima alla lista: mare cristallino, paesaggi mozzafiato, ottimi servizi… insomma, la meta perfetta. Poi, però, è arrivata la parte pratica: valigie, passeggino, pannolini, biberon e un’infinità di altri oggetti indispensabili (no, lo sterilizzatore non l’ho portato, lo giuro!).
A quel punto ho capito che volare fino all’isola sarebbe stato poco pratico: con tutto quello che ci serviva, nemmeno il bagagliaio di un Boeing ci sarebbe bastato!
E una volta arrivati? Avremmo dovuto noleggiare un’auto, seggiolino incluso. Insomma: complicato e pure costoso.
Così, tra una ricerca e l’altra, ho iniziato a valutare l’opzione traghetto. Ho iniziato a guardare i siti di tutte le compagnie (Moby, Tirrenia, Grimaldi, Sardinia Ferries…) ma che giungla! Ma per fortuna che c’è TraghettiPer-Sardegna.it! Si tratta di un motore di ricerca super intuitivo che confronta automaticamente tutte le compagnie di traghetti e ti mostra le tariffe più convenienti e le tratte disponibili in tempo reale. Puoi filtrare per orario, durata, cabine e offerte famiglia: una comodità pazzesca quando si viaggia con bambini!
Ma entriamo più nel dettaglio e scopriamo quello che serve sapere per prenotare ed effettuare un viaggio in traghetto per la Sardegna con bambini.

1. Traghetti per famiglie: perché viaggiare in Sardegna con i bambini conviene
I traghetti del nuovo millennio sono mini crociere con tutti i comfort: bar, ristoranti, negozi, aree gioco e, ovviamente, cabine dove pernottare durante la traversata. Immagina, quindi, di arrivare con la tua auto, imbarcarti ed essere praticamente già in vacanza. Passeggia sul ponte, goditi il mare che si perde a vista d’occhio, sfida la tua dolce metà ad una partita a carte mentre i bimbi si divertono nell’area kids. Mangia qualcosa e fai shopping. Senza scaricare, imbarcare e trascinare in giro con te le valigie. Non devi neppure preoccuparti di soffrire di mal di mare perché i traghetti sono così grandi e stabili che ti sembrerà di essere sulla terra ferma.

2. Come risparmiare sui biglietti del traghetto per la Sardegna con bambini
Tendenzialmente, a inizio estate i prezzi dei biglietti dei traghetti si impennano. Per questa ragione è importante prenotare il traghetto per la propria vacanza all’inizio della stagione precedente rispetto alla quale si viaggerà. Per essere più chiari, se viaggiate in estate, a inizio primavera dovete già prenotare il traghetto. Risparmierai ancora più soldi prenotando con due stagioni di anticipo. Le compagnie marittime solitamente aprono le prenotazioni del nuovo anno intorno a ottobre/novembre con offerte interessanti.
Ma…che traghetto prendo? Dove si trova il porto più vicino a me? Qual è la compagnia con il miglior rapporto qualità-prezzo? Per rispondere a tutte queste domande hai due opzioni. Uno: cercare informazioni sul web e visitare i siti delle singole compagnie. Due: risparmiare tempo prezioso (e anche denaro) trovando le stesse informazioni tutte insieme sul sito traghettiper-sardegna.it.

Il sito confronta in tempo reale le tariffe di tutte le principali compagnie che collegano l’Italia continentale alla Sardegna, mostrandoti le soluzioni più convenienti in base a porto di partenza, date e tipo di veicolo.
In pratica, ti evita lo stress del confronto manuale e ti permette di prenotare subito al miglior prezzo disponibile, senza costi aggiuntivi! Te ne ho parlato anche su Instagram, con questo reel.
Guarda qui 👇sotto. Super utile il grafico che ti mostra il costo dei biglietti nei giorni precedenti o successivi a quello che hai selezionato. Così se la tua data di partenza e ritorno è flessibile puoi risparmiare qualche soldino.

4.1 Offerte per viaggiare in traghetto per la Sardegna con bambini
Ricorda che i bambini viaggiano sui traghetti a tariffe vantaggiose e ci sono spesso offerte traghetti per la Sardegna dedicate alle famiglie. Le principali compagnie che collegano l’Italia continentale alla Sardegna offrono sempre tariffe agevolate per i bambini:
- Grimaldi Lines: i bambini fino a 3 anni non compiuti viaggiano gratis; dai 3 ai 12 anni non compiuti possono beneficiare di uno sconto del 50%.
- Tirrenia: i bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano gratis; dai 4 ai 12 anni non compiuti, possono beneficiare di uno sconto del 50%.
- Moby Lines: i bambini fino ai 2 anni non compiuti viaggiano gratis; dai 2 ai 12 anni non compiuti possono beneficiare di uno sconto del 50%.
- Corsica-Sardinia Ferries: i bambini fino a i4 anni non compiuti viaggiano gratis; dai 4 ai 12 anni possono beneficiare di uno sconto del 50%.
5. Come scegliere il porto e la tratta giusta per la Sardegna
Se viaggi con bambini piccoli, valuta le tratte più brevi come Piombino–Olbia o Civitavecchia–Olbia (circa 5-7 ore di traversata).
Se parti dal Nord Italia, le rotte Genova–Porto Torres o Livorno–Olbia sono più comode e offrono traversate notturne ideali per dormire a bordo. Nel prossimo punto ti parlo proprio delle combinazioni migliori da prenotare per il viaggio in traghetto per la Sardegna con bambini.
Comunque sul portale TraghettiPer puoi visualizzare subito la durata di ogni tratta e scegliere la più adatta a te.
6. Traghetti per famiglie con bambini: come scegliere orario e sistemazione
6.1 Meglio viaggiare di giorno o di notte? E scegliere ponte, poltrona o cabina?
Ogni bimbo è a sé, noi genitori lo sappiamo bene. La scelta se fare un viaggio in traghetto per la Sardegna con bambini di giorno o di notte dipende molto dalle abitudini ed esigenze della famiglia.
Ma come e dove si dorme in traghetto?
Ci sono diverse soluzioni e, quindi, biglietti e tariffe che si chiamano: PASSAGGIO PONTE, POLTRONA O CABINA.
Partiamo dalla tariffa più costosa: CABINA. Il mio consiglio è quello di prenotare una cabina se si viaggia di notte, dove puoi dormire di gusto e iniziare la vacanza in relax. Ma la cabina è un’ottima idea anche quando si viaggia di giorno con bambini molto piccoli che hanno bisogno di fare il riposino. La traversata è lunga e ti assicuro che avere una cabina dove mamma e papà possono stare spaparanzati mentre i bambini giocano in tutta sicurezza è stra comodo! I traghetti in estate sono molto affollati ed è un attimo perdere di vista i bambini piccoli. Per i neonati è possibile noleggiare la culla. Imbarcati e chiedila alla reception quando ritiri le chiavi della tua cabina.

Un’alternativa è il biglietto POLTRONA che ti assicura un posto a sedere in un area riservata, fuori dal caos, dove puoi schiacciare un pisolino (magari mentre i bimbi dormono nel passeggino o nella poltrona di fianco a te).
L’altra opzione è il PASSAGGIO PONTE, tipologia di biglietto che NON riserva nessun posto a sedere. Vuol dire che dovrai accaparrarti una poltrona o un divanetto comune nell’area bar interna o sul ponte esterno del traghetto. Mi preme sottolineare che i posti a sedere comuni non sono abbastanza per tutti i passeggeri del traghetto! Ci sono famiglie che per risparmiare scelgono quest’opzione sia di giorno che di notte e dormono per terra con il proprio sacco a pelo.
6.2 La mia esperienza in traghetto con bambini piccoli
Ora ti racconto la mia esperienza negli anni nella speranza che possa esseryi utile nella scelta della tratta (diurna-notturna) e della tipologia di biglietto.
- Primo viaggio in traghetto per la Sardegna con un neonato 9 mesi: di notte faticava a dormire, ma di giorno… poteva fare pisolini ovunque! Per questo abbiamo scelto una tratta diurna con passaggio poltrona. È stata la decisione giusta: lui ha fatto il suo riposino tranquillo nel passeggino, mentre noi ci siano rilassati in poltrona.
- Secondo viaggio in traghetto con i nostri due bambini (2 e 7 anni): entrambi bravissimi… ma anche molto, molto, molto vivaci! Per rendere l’esperienza più comoda, abbiamo scelto la cabina (quadrupla) sia per il viaggio notturno Livorno-Olbia, sia per il viaggio diurno di ritorno.
La scelta si è rivelata perfetta: all’andata non ci siamo accorti della traversata perché abbiamo dormito comodamente, mentre al ritorno la cabina ci ha permesso di riposarci un po’. E soprattutto di tenere i bambini al sicuro e sotto controllo per qualche ora. Il resto del tempo durante il viaggio di rientro lo abbiamo trascorso tra spuntini, giochi e momenti di divertimento insieme, trasformando la traversata in parte del viaggio stesso.
Se devi prendere il traghetto presto la mattina da Olbia, ti consiglio di pernottare in questo fighissimo appartamento vicino al porto — ti risparmi la sveglia all’alba e un viaggio di corsa!
7. Consigli utili per viaggiare in traghetto per la Sardegna con bambini piccoli
7.1 Cosa sapere sull’imbarco in traghetto per la Sardegna con bambini: tempi, documenti, consigli utili

- In piena estate (e giorno), meglio imbarcarsi per ultimi con l’auto: eviterai la fila sotto il sole cocente. Certo, potresti tenere accesa l’aria condizionata, ma restare fermi venti minuti con il sole che picchia sui finestrini non è l’ideale — soprattutto se a bordo ci sono bambini piccoli. In più, salendo per ultimi sarai tra i primi a sbarcare una volta arrivato a destinazione.
- Sui traghetti non esiste un imbarco prioritario per famiglie con bambini. All’arrivo in porto mettiti in coda con la tua auto e il personale passerà a richiederti i biglietti e i documenti d’identità di tutti, bambini inclusi (carta d’identità o passaporto). Può sembrare una cosa scontata ma ho conosciuto una famiglia che non si è imbarcata perché non aveva fatto la carta d’identità al loro neonato. Per approfondire il discorso bambini & documenti ti consiglio la lettura di quest’articolo : documenti di viaggio necessari per viaggiare con i bambini (sia in Italia che all’estero).
7.2 Prepara uno zaino con il necessario per il viaggio in traghetto per la Sardegna con bambini

IMPORTANTISSIMO. Una volta che avrai parcheggiato e lasciato l’auto nella stiva e il traghetto salperà ti sarà proibito ritornare all’auto. Porta con te tutto il necessario per te e i tuoi bimbi. In particolare ti consiglio:
- CAPPELLINO, COSTUME, CREMA SOLARE, CIABATTE E TELO: Sui traghetti puoi goderti la brezza sul ponte esterno, rilassarti su comode sedie sdraio a bordo piscina (vanno a ruba, per averle bisognerebbe imbarcarsi per primi). Fai un tuffo, prendi il sole e brinda con la tua famiglia vista mare della Sardegna.
- FELPE e PANTALONI LUNGHI: In estate sul ponte ci sarà molto caldo mentre negli spazi interni del traghetto l’aria condizionata può dar fastidio. Porta un cambio d’abito (felpa e pantaloni lunghi) e anche una copertina/telo per i bambini.
- TELEFONI, CARICABATTERIA E SOLDI
- PANNOLINI, PAPPE & BIBERON: a bordo dei traghetti c’è sempre un mini shop ma può capitare che pannolini, latte o cibi per neonati non siano disponibili. Per pranzo o cena puoi scegliere il ristorante o il self service (seggioloni disponibili) oppure mangiare il tuo pranzo al sacco nelle aree comuni. Su alcune compagnie e navi il rapporto qualità-prezzo della ristorazione è buono. In altre scadente. Per questo ti consiglio di leggere le recensioni relative ai singoli traghetti. Nei bagni del traghetto troverete i fasciatoi.
- GIOCHI: porta con te tutto quello che ti serve per intrattenere i piccoli di casa. Su ogni nave è comunque presente un’area kids.

8. Dove andare in Sardegna con bambini: le migliori destinazioni per famiglie
Qui potrei scrivere un libro perché la Sardegna è meravigliosa. Io trovo particolarmente a misura di famiglia la zona dell’Ogliastra, dove ci sono alcune delle migliori spiagge kid-friendly dell’isola. Inoltre, anche in pieno agosto, non c’è la folla tipica di aree blasonate come la Costa Smeralda. La base per la nostra vacanza in Sardegna è stato un eco resort molto particolare, l’Arbatax Park Resort, di cui ti parlo qui.
Meravigliosa anche la zona di San Teodoro che ha alcune delle spiagge più belle della Sardegna e quella di Orosei (pazzesca Cala Mariolu e l’Oasi Biderosa (anche se noi abbiamo beccato il maestrale!). Insomma, sono stata tre volte in Sardegna e consiglio tutte le tre destinazioni che ho scelto.


Ti saluto ma prima:
- se ti interessa scoprire i migliori resort per famiglie all inclusive della Sardegna clicca qui!
- ti ricordo di stipulare un’assicurazione viaggio che ti tuteli in caso di imprevisti (per esempio i bambini sono ammalati e non puoi più prendere il traghetto per la Sardegna con bambini – sono realista, non voglio portare sfiga!). Noi ci affidiamo a Holins, una compagnia assicurativa italiana specializzata in viaggi, con garanzie complete e costi interessanti. Vi lascio qui il link per richiedere un preventivo gratuito. P.S.: inserisci il codice Familycation per avere uno sconto del 10% sulla polizza!
- ti consiglio di seguirmi su Instagram e Facebook per consigli e idee di viaggio con bambini in real time!
L’articolo è scritto in collaborazione con TraghettiPer. Alcuni link sono affiliati: se li usi, mi aiuti a mantenere vivo il blog! Consiglio solo esperienze, servizi e prodotti che amo davvero ✈️❤️🌍.













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