Viaggio negli Stati Uniti con bambini: cosa DEVI sapere

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Queste dieci cose LE DEVI PROPRIO SAPERE prima di partire per un viaggio negli Stati Uniti con bambini. Io sono Deborah, mamma di due bambini e consulente di viaggi su misura per famiglie. Qui su www.familycation.it condivido le nostre avventure in giro per il mondo (se sei social mi trovi anche su Instagram e Facebook). Ma ora entriamo nel vivo dell’argomento. Scopriamo insieme 10 cose importantissime in modo che il tuo viaggio negli Stati Uniti con bambini sia perfetto.

1. Stati Uniti con bambini: se non vuoi rovinarti la vita stipula una polizza sanitaria

Stipulare una polizza sanitaria prima di un viaggio negli Stati Uniti con bambini è assolutamente IMPRESCINDIBILE. Negli USA, il sistema sanitario è tra i migliori al mondo ed è per questo che li consiglio alle famiglie che vogliono fare un viaggio oltreoceano con bambini. Ma a differenza del sistema sanitario italiano ed europeo è a pagamento. Anche una semplice visita medica o un piccolo infortunio possono costare centinaia di euro, mentre ricoveri o interventi complessi possono arrivare a migliaia.

Noi ci affidiamo a Holins, una compagnia assicurativa italiana specializzata in viaggi, che offre:

  • Assistenza sanitaria completa, anche per emergenze pediatriche
  • Rimpatrio sanitario in caso di necessità
  • Copertura per infortuni e incidenti, anche i più comuni

Ma anche protezione bagagli, supporto per eventuali ritardi o smarrimenti e la tutela in caso di annullamento viaggio per eventuali malattie dei genitori o dei bimbi.

Puoi richiedere un preventivo gratuito direttamente dal loro sito.
P.S.: usa il codice Familycation per ottenere uno sconto del 10% sulla tua polizza e partire tranquillo sapendo che i tuoi bambini sono coperti in ogni situazione.

New york cosa vedere con bambini

2. Numero di emergenza negli Stati Uniti: cosa fare in caso di emergenze con bambini

Durante un viaggio negli Stati Uniti con bambini, è fondamentale sapere come comportarsi in caso di emergenza. Negli USA esiste un numero unico di emergenza, valido in tutto il Paese: 911. La centrale operativa, attiva 24 ore su 24, è in grado di localizzare la chiamata e gestire qualsiasi tipo di richiesta di soccorso (emergency call o distress call).

Il 911 negli Stati Uniti può essere contattato per:

  • emergenze mediche,
  • situazioni di pericolo o sicurezza,
  • interventi di polizia,
  • incendi o altri incidenti.

3. Portare i farmaci in aereo o comprarli durante il viaggio negli Stati Uniti con bambini?

Quando si pianifica un viaggio negli Stati Uniti con bambini, è fondamentale portare con sé tutti i medicinali necessari se i bambini hanno patologie croniche o particolari esigenze mediche. Negli USA non sempre è possibile trovare lo stesso farmaco con la stessa composizione o marca che usate in Italia.

Ecco alcuni consigli pratici per:

  1. Farmaci da banco per bambini in aereo: porta una scorta sufficiente per tutta la durata del viaggio. Puoi portare con te in aereo tranquillamente antipiretici e analgesici come Tachipirina e Nurofen, antibiotici etc. (ovviamente devono rispettare il limite di 100ml). Mettili in un sacchetto trasparente, comodo per eventuali controlli di sicurezza. Ricorda anche eventuali antistaminici e creme per dermatiti.
  2. Ricette e documentazione medica per medicinali speciali: se i tuoi bambini hanno patologie croniche porta sempre con te le ricette in originale, possibilmente tradotte in inglese, e una lettera del pediatra che spieghi la condizione e i farmaci necessari. Questo è utile in caso di controlli doganali, molto frequenti negli Stati Uniti.

Se dovessi avere bisogno di farmaci una volta arrivato negli States non preoccuparti. Le farmacie americane, i cosiddetti drugstore, sono negozi generalisti, spesso aperti 24h/24, diffuse in ogni luogo, cittadina e paese sperduto d’America (beh, non proprio dappertutto, nelle città fantasma come Calico non ne troverai). Le catene più importanti che troverai in giro per gli States sono la CSV Pharmacy, Walgreens e la Duane Reade ma ci sono tanti drugstore a gestione indipendente. I farmaci generici (generic drug), quelli acquistabili senza ricetta (without prescription, non dite recipe perché è la ricetta culinaria), sono esposti a scaffale (on the shelf).

Al banco dei farmacisti (pharmacists) troverai invece i farmaci che richiedono la ricetta medica. Attenzione, le ricette italiane non hanno alcun valore in America. Se dovessi aver bisogno di farmaci con prescrizione medica sarà necessario farti visitare da medico che ti prescriva quanto necessario (what is necessary). La visita (medical examination, il termine visit si utilizza piuttosto per l’incontro con amici) avrà dei costi e proprio per questo ribadisco l’importanza di stipulare una polizza sanitaria.

4. Italiani in America: se non hai l’ESTA non entri

Non si può entrare liberamente negli Stati Uniti, neppure per turismo. Prima di partire per il tuo viaggio negli Stati Uniti è obbligatorio richiedere l’Esta, un’autorizzazione di viaggio digitale. L’ESTA va richiesto e pagato a questo sito, che è l’UNICO UFFICIALE!

Segnalo che:

  • Ogni adulto e bambino, anche i neonati, deve avere la propria autorizzazione ESTA. Non basta compilare un solo modulo per tutta la famiglia.
  • Si dice di fare la richiesta almeno 72 ore prima della partenza, ma è meglio farla subito dopo aver prenotato i voli. Così nel caso di problemi c’è il tempo per chiamare l’ambasciata e avere assistenza. Verifica attentamente di inserire tutti i dati e che siano esatti! In caso di rifiuto dell’ESTA, sarà necessario richiedere un visto turistico B2 presso l’ambasciata americana.
  • La richiesta ESTA ha un costo di circa 21 USD per persona, da pagare con carta di credito o debito.

L’ESTA è valida due anni o fino alla scadenza del passaporto (obbligatorio per entrare negli States), se precedente.
Salva sempre una copia dell’ESTA approvata sul telefono ma non dimenticare di stamparla, così da averla a portata di mano durante il viaggio.

Attenzione però, ogni soggiorno turistico negli Stati Uniti può durare al massimo 90 giorni.

5. Come chiamare degli Stati Uniti all’Italia: scegli una e-SIM internazionale

Se stai organizzando un viaggio negli Stati Uniti con bambini ti starai chiedendo: come chiamare dall’America all’Italia senza spendere una fortuna?
Prima di partire, è sempre consigliabile chiedere al proprio operatore telefonico i costi di chiamate e traffico dati negli USA.

In secondo luogo confronta le tariffe con quelli delle eSIM internazionali che di solito hanno tariffe più vantaggiose. Io quando viaggio all’estero uso sempre l’eSIM virtuale di Holafly perché ha tariffe concorrenziali e l’attivazione è semplicissima: ricevi un QR code via email e lo scansioni e sei subito online (senza cambiare la SIM fisica del tuo telefono!).

Il grande vantaggio è il traffico dati illimitato con costo fisso giornaliero, ideale per usare WhatsApp o altre app per chiamare dall’estero verso l’Italia senza limiti ma ovviamente anche per non avere mai problemi di connessione.

💡Se decidi di acquistare Holafly, puoi ottenere uno sconto del 5% inserendo il codice FAMILYCATION al momento dell’acquisto.

6. Prese elettriche negli Stati Uniti: adattatre indispensabile per i viaggiatori italiani

Le prese elettriche (sockets) negli Stati Uniti sono diverse da quelle italiane, quindi per ricaricare smartphone, tablet, fotocamere e altri dispositivi elettronici è necessario munirsi di un adattatore (adapter/adaptor).
Consiglio: compra l’adattatore in Italia, nei negozi oppure online, perché in aeroporto o negli Stati Uniti costa tendenzialmente di più.

7. Non avere il braccino corto: negli Stati Uniti la mancia è obbligatoria

Negli Stati Uniti la mancia (tip) è un’abitudine essenziale, non solo una cortesia: chi lavora nei servizi, come ristoranti, bar e hotel, conta sulle mance come principale fonte di reddito (source of income). I salari base (salaries) sono spesso molto bassi, e senza le mance la busta paga sarebbe insufficiente.

7.1 Come funzionano le mance nei ristoranti americani

  • In molti ristoranti le mance sono già incluse nel conto, sotto la voce “service” o “gratuity”, e di solito corrispondono al 15-20% del totale.
  • Se non sono incluse, è comunque quasi obbligatorio lasciarla nella stessa percentuale. “Quasi obbligatorio” nel senso che nessuno ti metterà in galera. Ma non lasciare la mancia equivale a dire che il servizio è stato pessimo.

7.2 Mance negli hotel americani

Anche il facchino (bellhop) che ti porterà le valigie in camera si aspetta una mancia: basta un paio di dollari (a couple of bucks) a valigia, più o meno.

7.3 Contanti o carta per pagare le mance (e non solo) in America? Va bene tutto.

Puoi lasciare le mance in contanti o con carta di credito/debito, dipende da come decidi di pagare. Quando scegli la valuta per il pagamento, scegli sempre i dollari (USD): è molto più conveniente.

Ancora più conveniente è pagare con una carta di debito in dollari americani come puoi fare con Wise. Io oltre alla mia carta di debito e credito di Intesa San Paolo mi sono fatta questa carta in occasione del mio primo viaggio negli Stati Uniti perché:

  • è accettata nei negozi e ristoranti in tutto il mondo.
  • prelievi gratuitamente (le commissioni di prelievo da un ATM negli States sono alte).
  • paghi in dollari e non in euro e quindi risparmi sulle commissioni nascoste dei tassi di cambio.
mancia stati uniti

8. Fare rifornimento negli Stati Uniti: guida pratica per famiglie

Fare benzina negli Stati Uniti non è come in Italia. Durante il mio on the road negli USA, ho visto situazioni davvero curiose 😅. Per evitare errori comuni alla pompa di benzina o danni accidentali, è importante conoscere le regole base della guida e il lessico delle gas station.

Se vuoi una guida completa, leggi il mio articolo su come fare benzina negli Stati Uniti, con consigli pratici passo passo per ogni tipo di distributore.

8.1 Differenze principali delle pompe di benzina americane rispetto all’Italia

  • Pre-pagamento: in molti distributori americani si paga prima di fare benzina (pre-pay).
  • Tipi di carburante: regular, mid-grade e premium. Ti consiglio la regular.
  • Self-service o full-service: alcune pompe sono self-service, altre hanno un addetto alla pompa

8.2 Consigli per famiglie che organizzano un viaggio negli Stati Uniti con bambini

  • Mantieni sempre il serbatoio pieno prima di percorrere strade isolate o desertiche, come la Death Valley
  • Porta snack e acqua per i bambini, così le soste saranno più tranquille e piacevoli
New York con bambini cosa sapere

9. Mangiare negli Stati Uniti con bambini: occhio alle porzioni dei ristoranti

A meno che tu abbia la ‘famona’ (come la chiamo io), ti sconsiglio di ordinare due portate in un ristorante americano. Nei tipici ristoranti (restaurants) o tavole calde (diners) americani la tendenza è quello di piatti unici con porzioni veramente importanti.

Credo troverai utile questi articoli dove ti racconto come ordinare al ristorante e dove imparerai il lessico in lingua inglese a tema food & drink. Spesso nei menù viene proposta la half portion (mezza porzione). Te la consiglio soprattutto nei primi giorni del tuo viaggio negli Stati Uniti per capire cosa ti piace e ‘tararti’ per i giorni successivi (following days). Se ti accorgi di aver ordinato troppo cibo (ordered too much food)e non riesci a finire il piatto richiedi la doggy bag.

Portare a casa gli avanzi (leftover) del ristorante è una consuetudine radicata negli Stati Uniti. Con buona probabilità, saranno gli stessi camerieri (waiters) a chiederti se vuoi la Doggy bag per portare a casa il cibo avanzato. La Doggy Bag nacque durante la Seconda Guerra Mondiale a San Francisco (ecco qui un itinerario per visitare San Francisco con bambini) quando, a causa della scarsità di cibo, gli avanzi delle cene venivano portati a casa per gli animali domestici (pets). O meglio (or rather), questo era quello ci si faceva credere. Perché nella realtà anche chi non aveva un cane si portava a casa il cibo avanzato.

viaggio negli stati uniti con bambini

10. Acqua potabile negli Stati Uniti: cosa sapere se viaggi con bambini

Gli Stati Uniti, un po’ come il Messico, sono tra quei Paesi in cui spesso l’acqua in bottiglia costa più delle bibite zuccherate, come la Coca-Cola. Assurdo. Ma c’è una buona notizia per chi viaggia negli Stati Uniti con bambini. Nei ristoranti statunitensi l’acqua del rubinetto (tap water) è gratuita e viene servita automaticamente in brocche, quasi sempre con ghiaccio. Se preferite evitarlo basta chiedere gentilmente Without ice, please. L’acqua del rubinetto negli Stati Uniti è potabile (the water is drinkable) e sicura anche per gli stranieri. Non si rischiano problemi intestinali (bowel problems).Ma…

10.1 Che sapore ha l’acqua negli USA?

Il gusto dell’acqua può variare da città a città. In alcune zone è neutro ma in altre può avere un leggero retrogusto di cloro. I palati più sensibili potrebbero notarlo, ma non è nocivo. Se non ti piace ordina:

  • Still water → acqua naturale in bottiglia
  • Sparkling water → acqua frizzante in bottiglia

10.2 Borracce e fontanelle negli grandi città statunitensi: un must con i bambini

Durante il viaggio negli Stati Uniti con bambini ricorda di portare borracce per tutta la famiglia!
Nelle grandi città americane, come New York, ci sono fontanelle pubbliche ovunque e fontane e dispenser gratuiti anche nei centri commerciali e musei.

Alcuni link sono affiliati: se li usi, mi aiuti a mantenere vivo il blog! Consiglio solo esperienze, servizi e prodotti che amo davvero ✈️❤️🌍.

Ti saluto e…per altri contenuti sui viaggi con bambini ti aspetto su Instagram e Facebook!

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  • Oggi abbiamo partecipato alla prima domenica in fattoria della Fattoria Didattica Raccontami una Storia a Negrar, in Valpolicella. Una domenica magica💟Se volete trascorrere una giornata così tra alpaca, cavalli, conigli, laboratori nella natura e tanto altro, prenotate per le prossime domeniche che saranno:- 10 maggio 2026- 12 luglio 2026- 9 agosto 2026- 11 ottobre 2026 (con raccolta castagne)- 13 dicembre 2026 (con uno speciale laboratorio di Natale).Prenotazione obbligatoria al 3801539897. Vi risponde la titolare, Maria Cristina Brunelli, una donna pazzesca che gestisce questa fattoria didattica vista Verona e Lago di Garda con la sua famiglia. Questo è un posto VERAMENTE MAGICO, una fattoria didattica dove ciò che conta sono i bisogni delle famiglie, non i numeri. E poi c'é l'agrinido, il grest in fattoria, le serate per i bambini grandi e i ragazzi sotto le stelle✨️Seguite il loro profilo @az.agr.brunellimariacristina e capirete di cosa parlo. #ad #fattoriadidatticaverona #alpacaveneto #domenicheinfamiglia #gitefuoriportaverona
  • 🚢 La vacanza inizia dalla prenotazione👇​Per non impazzire tra mille siti diversi, la soluzione per me è www.traghettiper.it.È un comparatore talmente intuitivo che fa sembrare i siti ufficiali dei labirinti (alcuni lo sono veramente!)🤯​Perché è la svolta per noi famiglie? 👇​✅ Zero sbatti: Vedi tutte le rotte e le compagnie in un’unica pagina. Non devi saltare da un sito all’altro per capire lq compagnia chr parte dal porto più vicino a te e dove arriva in Sardegna.💯✅ Confronto smart: Ti mostra tutte le condizioni di viaggio anche del giorno prima e dopo. In un unica schermata scegli l'orario migliore, la traversata più veloce, il biglietto perfetto (passaggio ponte, poltrona o cabina) e il prezzo migliore.💰⚠️ trick della cabina da conoscere: Di giorno costano pochissimo. Te la consiglio! È l’unico modo per fuggire dal caos e far riposare i bambini (ma anche noi genitori).🛌​Io l'anno scorso sulla nuova Moby Fantasy mi sono sentita in un hotel di lusso... ma sappiamo tutti che il mondo dei traghetti non è sempre rose e fiori. ✨​Per esempio ODIO quando alle 5 del mattino, due ore prima di attraccare, iniziano quegli annunci gracchianti a tutto volume e quelle urla da scaricatore di porto. Per me è un risveglio traumatico 📣👹​E voi❓️Raccontatemi le vostre "tragedie" o gioie da traghetto🗣Qual è la cosa che proprio non sopportate o il ricordo più bello che avete? Scatenatevi nei commenti, voglio leggere tutto! 👇​#ad @traghettiper #Sardegna #ViaggiInFamiglia #VitaDaMamma #VacanzeInSardegna
  • Scuole chiuse per referendum, la nonna si prende l'influenza all'ultimo...un bel casino, come sempre 😅Alla fine mi tocca prendere ferie.Le scadenze? A farsi benedire.Il nervoso? Tanto.Poi ho deciso di cambiare prospettiva: trasformare questa giornata in tempo per noi 🤍Perché da quando è arrivata Lucrezia faccio fatica a ritagliarmi momenti così, solo per lui.Ed eccoci qui: un lunedì mattina, in un campo di tulipani SOLO PER NOI🌷Segnatevi questo posto: piccolo, intimo, accogliente: @itulipanidiannaÈ aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30, anche in settimana.Non si paga l’ingresso e potete raccogliere i tulipani a €1,50 con bulbo (così potete ripiantarli a casa 🌱) oppure €1 senza bulbo.Il campo si trova a Fiesso Umbertiano, un paesino sperduto nel Polesine dove non c'è molto alto fa fare ma da qui potete organizzare una gita tra le città vicine o visitare Villa Badoer a Fratta Polesine — una villa palladiana pazzesca!Conoscete altri campi di tulipani in queste province ❓️Scrivetelo nei commenti e aiutiamoci a scoprire posti carini per giornate speciali in famiglia🌷🤍#viaggiconbambini #tulipani #campoditulipani #giteconbambini #giteinfamiglia
Oggi abbiamo partecipato alla prima domenica in fattoria della Fattoria Didattica Raccontami una Storia a Negrar, in Valpolicella. Una domenica magica💟 Se volete trascorrere una giornata così tra alpaca, cavalli, conigli, laboratori nella natura e tanto altro, prenotate per le prossime domeniche che saranno: – 10 maggio 2026 – 12 luglio 2026 – 9 agosto 2026 – 11 ottobre 2026 (con raccolta castagne) – 13 dicembre 2026 (con uno speciale laboratorio di Natale). Prenotazione obbligatoria al 3801539897. Vi risponde la titolare, Maria Cristina Brunelli, una donna pazzesca che gestisce questa fattoria didattica vista Verona e Lago di Garda con la sua famiglia. Questo è un posto VERAMENTE MAGICO, una fattoria didattica dove ciò che conta sono i bisogni delle famiglie, non i numeri. E poi c'é l'agrinido, il grest in fattoria, le serate per i bambini grandi e i ragazzi sotto le stelle✨️ Seguite il loro profilo @az.agr.brunellimariacristina e capirete di cosa parlo. #ad #fattoriadidatticaverona #alpacaveneto #domenicheinfamiglia #gitefuoriportaverona
5 giorni ago
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2 settimane ago
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Scuole chiuse per referendum, la nonna si prende l'influenza all'ultimo…un bel casino, come sempre 😅 Alla fine mi tocca prendere ferie. Le scadenze? A farsi benedire. Il nervoso? Tanto. Poi ho deciso di cambiare prospettiva: trasformare questa giornata in tempo per noi 🤍 Perché da quando è arrivata Lucrezia faccio fatica a ritagliarmi momenti così, solo per lui. Ed eccoci qui: un lunedì mattina, in un campo di tulipani SOLO PER NOI🌷 Segnatevi questo posto: piccolo, intimo, accogliente: @itulipanidianna È aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30, anche in settimana. Non si paga l’ingresso e potete raccogliere i tulipani a €1,50 con bulbo (così potete ripiantarli a casa 🌱) oppure €1 senza bulbo. Il campo si trova a Fiesso Umbertiano, un paesino sperduto nel Polesine dove non c'è molto alto fa fare ma da qui potete organizzare una gita tra le città vicine o visitare Villa Badoer a Fratta Polesine — una villa palladiana pazzesca! Conoscete altri campi di tulipani in queste province ❓️ Scrivetelo nei commenti e aiutiamoci a scoprire posti carini per giornate speciali in famiglia🌷🤍#viaggiconbambini #tulipani #campoditulipani #giteconbambini #giteinfamiglia
3 settimane ago
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